Latest

Esito Sorteggio Blue Notes nel Borgo 2011.

In occasione dell’ultima tappa del festival Blue Notes nel Borgo 2011, dopo il concerto di Linda Valori, a Montalbano si è tenuta l’estrazione dei premi messi in palio per il sorteggio 2011. Il sorteggio ha avuto carattere pubblico e hanno assistito tutte le persone che dopo il concerto hanno deciso di attenderne l’esito. La pesca dei biglietti vincenti è stata eseguita da un bambino di nome Giuseppe offertosi volontario dopo la chiamata dal palcoscenico.

Ecco qui di seguito i numeri dei biglietti vincenti *.

1° premio – Scultura in legno realizzata dallo scultore Milo Floramo – Bigl. Nr. 0412 (senza nome)

2° premio – Volo in tandem in parapendio per 2 persone offerto da Delta Club Cacciavento – Bigl. Nr. 0661 (senza nome)

3°premio – Cena per 10 persone offerta da Bontempo il Ristorante – Bigl. Nr 2409 (senza nome)

4°premio – Servizio di piatti in porcellana di 41 pezzi offerto da Liste Nozze Giarrizzo – Bigl. Nr. 3516 (senza nome)

5°premio – Collana da Donna Fossil offerta da Gioielleria Cappelli – Bigl. Nr. 1102 intestato a Nicolò Lo Presti.

6°premio – Cellulare Alcatel Dual Sim Offerto da Wind Inciccitta – Bigl. Nr. 1908 (senza nome)

7°premio – Cena per 4 persone offerta dalla Trattoria da “Luciana” – Bigl. Nr. 3358 (senza nome)

8°premio – 300 Stampe 10×15 offerte da Bluemedia – Bigl. Nr. 0928 intestato a Faranda

9°premio – Cena a base di pizza per 4 pers. offerta dalla pizzeria rist. Villa Romana – Bigl. Nr. 2922 (senza nome)

10° premio – Cena per 2 persone offerta dall’agriturismo Antica Tindari – Bigl. Nr. 1723 intestato a Giaimo Santa

11° premio – 2 pizze familiari+2 bibite offerte dalla focacceria Kubà – Bigl. Nr. 1780 intestato a Catalfamo

12°premio – Buono per 4 pizze da asporto offerto da Pizzeria Scacco Matto – Bigl. Nr. 0265  intestato a Tricoli Laura

Per info sul ritiro dei premi inviare una mail all’indirizzo ass.ventodelsud@gmail.com

Tel – 3886015449, 3201978874, 3297818114

* i premi potranno essere richiesti entro un mese dalla pubblicazione dell’esito (per richiesta si intende la comunicazione all’associazione di essere possessori di uno o più biglietti vincenti e, successivamente, la dimostrazione di fatto attraverso la consegna del/i biglietto/i vincente/i all’associazione oppure fornendo all’associazione una copia conforme all’originale chiara e leggibile in ogni sua parte). Termine ultimo per la richiesta dei premi è dunque l’11 settembre 2011.

Ass. Vento del Sud.

Incontro Pubblico: “Le Discariche Sociali: i luoghi di reclusione degli ultimi”. 26-27 luglio Patti

Villa Umberto Primo, Patti 26-27 Luglio ore 18.

Esiste, nell’attualità della tensione spasmodica allo sviluppo e del sostegno incondizionato all’ordine quale principio di coesione sociale, una dimensione oscura e imbarazzante, uno spaccato d’umanità che paga il prezzo di un meccanismo distorto di selezione sociale. Assicurare la sopravvivenza e il funzionamento di modelli sociali inflessibili determina un vero e proprio scarto, una realtà a due velocità nella quale, per forza di cose, i più lenti vengono privati di ogni spazio di inclusione e partecipazione.
Le discariche sociali, luoghi di reclusione e negazione delle identità, hanno finito per costituire la cifra di questo tragico regime sociale che condanna alla sconfitta irreversibile i soggetti più deboli, donne e uomini colpevoli di aver commesso crimini di cui, in ultima analisi, non sono i veri responsabili.
La realtà delle discariche sociali, simbolo di un fallimento di modelli politici e sociali a noi tanto cari, costituisce forse lo spaccato più crudo di un’umanità privata del diritto ad una esistenza sociale libera ed attiva in nome di un irrinunciabile principio di ordine e omogeneità. Migranti, detenuti, malati di mente finiscono così per formare un fardello troppo pesante in una realtà in cui individuo e collettività coesistono (senza collaborare) solo in virtù di vantaggi condivisi.

I due pomeriggi dedicati alle “Discariche sociali: i luoghi di reclusione degli ultimi” vogliono rappresentare un momento di riflessione condivisa sulle condizioni degli ultimi dell’umanità. Le discariche sociali sono luoghi senza i quali i modelli sociali in cui siamo più o meno consapevolmente immersi sono quasi inimmaginabili. Al contempo, paradossalmente, questi costituiscono elemento di imbarazzo per i sostenitori della loro utilità. Carceri sovraffollate, inaccessibili centri di identificazione ed espulsione, Opg lerci e degradanti costituiscono, dunque, i luoghi in cui gettare, come rifiuti in discarica, gli scarti di una società che non può sopportarne la presenza ma delle cui condizioni è responsabile.
I fatti dimostrano quanto non solo le discariche sociali siano inutili e dannose, ma rivelano esperienze positive in cui percorsi di interazione e reinserimento permettono di raggiungere risultati importanti e duraturi sia sotto il profilo sociale che sotto quello umano. Sfatato il mito dell’inevitabilità della pena, è facile comprendere come l’adozione di nuovi meccanismi e la rielaborazione dei fenomeni di devianza, diversità e marginalità costituiscano elementi indispensabili all’edificazione di modelli sociali (e umani) in cui gli ultimi non siano privati del diritto di esistere e godere liberamente della propria vita.

Introduce:

Alessandro Albana, associazione NoveMaggio

Intervengono:

26 LUGLIO – Prima sessione
Salvatore Bottari – Movimenti migratori nel Mediterraneo tra storia e attualità
Tania Poguisch – Politiche di sicurezza in Italia
Isuf Ferizaj – Discriminazione, testimonianze dal popolo Rom
Mario Bolognari – Musica migrante. La costruzione dell’identità culturale attraverso il blues

27 LUGLIO – Seconda sessione
Salvo Gennuso – Carcere, teatro e spazio
Pippo Insana – Opg, è un ospedale?
Proiezione del video-inchiesta sugli ospedali psichiatrici giudiziari prodotto dalla Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale

Il Profilo: Linda Valori Sings the Blues, Montalbano E. 10 Agosto 2011

La sua voce potente e luminosa, molto intensa, si è già fatta conoscere nel mondo. Dopo il successo alla 54° edizione delFestival di Sanremo, dove si è aggiudicata il terzo posto con la canzone “Aria Sole Terra e Mare”, Linda ha continuato il suo cammino verso nuove e importanti mete. Le innumerevoli esperienze live e televisive hanno fatto sì che il periodo lavorativo di Linda sia senza risoluzione di continuità, andando a coprire l’arco temporale di un intero anno.

Si è esibita live negli USA, a New York ed Atlantic City. Si è aggiudicata il primo posto nel Festival Internazionale “Megahit” in Turchia, ha stracciato la concorrenza di 22 paesi al Festival “Cerbul De Aur” in Romania.Indelebili rimangono le esibizioni davanti al Santo Padre Giovanni Paolo II prima e Benedetto XVI poi, e le partecipazioni alla Giornata Mondiale della Gioventù a Bari a Loreto e a Colonia. Nello stesso periodo viene  insignita ad Assisi del premio” Giovane Artista per la Pace”.

Il 2005 é stato un anno importante per Linda: un anno  segnato da molti eventi che vanno dalla discografia al mondo del cinema. La partecipazione al reality “Music Farm” su Rai Due, l’uscita del suo emozionante album “La forma delle nuvole ” con collaborazione di artisti di fama internazionale come Scott HendersonTollak e Gary Barlow. Nel maggio dello stesso anno è tra i protagonisti della “Messa Umilis” in versione lirica a Castel Gandolfo.

Nel 2007 l’incontro con un mito della musica italiana: Massimo Ranieri, prima con l’incisione brano “Se bruciasse la città” del nuovo album del cant-attore napoletano poi con la partecipazione dell’artista marchigiana all’interno della trasmissione televisiva di RaiUno “Tutte donne tranne me” di cui è stata ospite fissa. Con il passare degli anni la collaborazione con Massimo Ranieri è diventata sempre più stretta al punto da permettere a Linda di partecipare al tour del cant-attore nel 2009 in Piazza S. Marco – Venezia, e all’Olimpico – Roma e altre occasioni.Il 28 novembre 2008 il Cotton Jazz Club di Ascoli Piceno ha tenuto a battesimo il suo primo strepitoso concerto jazz, con il gruppo del trombettista Samuele Garofoli.Nel 2009 concerto Blues al “Bravo Cafè” – Bologna; Città della Pieve nell’ambito del festival “Trasimeno Blues”; “Festival Blues” di Piangipane – Ravenna. Progetto “Napoli Mille Colori” in versione Jazz orchestra diretta dal fisarmonicista Renzo Ruggeri; “Kramer Project” al festival di Castelfidardo, orchestra diretta sempre da Renzo Ruggeri.

Nel LIVE Linda trova la sua espressione naturale,  concedendo al pubblico emozioni da brivido con doti di cantautrice soul, blues con venature jazz. Grazie alla sua versatilità, in alternativa alla performance elettrica, Linda può esibirsi anche con una storica  band jazz oppure in una dimensione acustica, o ancora con una  orchestra d’archi tutta al femminile per un concerto di grande intensità.  www.myspace.com/lindavalori

Incontro Pubblico : Riguardare i Luoghi, 31 luglio 2011 San Piero Patti

Con :
Michele Cannaò, Museo del Fango (Messina)
Gaetano Sciacca, ing. Capo del Genio Civile di Messina
Tonino Perna, docente di sociologia economica all’Università di Messina
Domenico Lucano, Sindaco di Riace

Riguardare i luoghi è un’incontro pubblico che si terrà il 31 luglio 2011 alle ore 21.00 in piazza Duomo a San Piero Patti nell’arco della manifestazione Blue Notes nel Borgo 2011 che avrà luogo nei comuni di Patti, Montagnareale, San Piero Patti e Montalbano Elicona. Obbiettivo dell’incontro è quello di promuovere un nuovo pensiero politico in grado di far fronte all’arrembaggio capitalistico che nell’era della globalizzazione ha mostrato tutta la sua voracità come mai nella storia. Le comunità locali si trovano ad un bivio: le classi dirigenti vivono in uno stato di confusione e continuano a sopravvivere con meccanismi clientelari contribuendo all’aumento della crisi di ogni settore.
I luoghi rappresentano la cornice necessaria della vita di una comunità: conservano la storia dei popoli che hanno attraversato queste terre. Da tempo però sono usciti fuori da una considerazione politica che ne faccia il caposaldo della propria attività: cementificazione, abbandono e speculazione hanno distrutto aree sempre più vaste del messinese contribuendo non poco al collasso del territorio.
Riguardare i luoghi vuol dire due cose: averne riguardo, rispettarli venerare ciò che essi conservano, sentirsi parte del destino ai quali noi li consegniamo. Allo stesso tempo, riguardare i luoghi significa ripensarli come veicolo di identità sviluppo e solidarietà. in sostanza, nessuna politica è possibile sul disprezzo dei luoghi.
I borghi antichi, soprattutto, potrebbero ritrasformarsi nella sede della vita delle comunità che vogliono trovare al proprio interno i mezzi per sopravvivere. Il recupero dei centri storici però non è una mossa isolata: serve una rilocalizzazione delle attività agricole e artigianali, e puntare fortemente su un turismo responsabile che faccia della scoperta e del piacere di conoscere e di vivere nuove dimensioni culturali il proprio caposaldo.
Infine riguardare i luoghi, recuperare i borghi non può essere un movimento che si orienti verso un’idea esclusiva di identità: è necessario aprirsi al diverso, accogliere al proprio interno chi richiede accoglienza e iniziare un percorso che consideri i luoghi dell’identità come laboratori sempre aperti: bisogna cambiare il concetto di estraneo da straniero a ospite per iniziare un percorso di scambio e non di scontro. E’ il risvolto positivo della globalizzazione, un’opportunità che può invertire tutte le categorie politiche che fin ora abbiamo conosciuto, che ancora si nutrono dei concetti di razza, e differenza etnica. Non è possibile un mondo dove merci e capitali si possano muovere liberamente, mentre gli uomini vengono intrappolati nelle loro difficoltà: i luoghi come i borghi antichi devono farsi interpreti di questo cambiamento per iniziare, dal basso, a invertire la rotta politica che domina le nostre vite.
L’incontro si dividerà in tre sezioni di riferimento: ARTE, TECNICA , POLITICA (ASPETTO ECONOMICO E ASPETTO SOCIALE)
ARTE: Durante la giornata ci sarà un’estemporanea di pittura organizzata in collaborazione con il MUSEO DEL FANGO, sul tema”IMMAGINANDO IL BORGO…”: gli artisti saranno chiamati a immaginare gli spazi del borgo contadino di origine araba (quartiere Arabite) per come potrebbero essere se venissero recuperati.
Durante l’incontro interverrà il presidente del Museo del Fango Michele Cannaò che parlerà della funzione sensibilizzatrice dell’arte nella società in riferimento al recupero dei luoghi, facendo cenno al caso di Giampilieri.
TECNICA: I piani di governo del territorio non sono più idonei a mettere in sicurezza i luoghi e a tutelarli dalla speculazione edilizia. E’ necessario ripensare il modello di gestione politica degli spazi comunitari e privati: per questo interverrà l’ing. Capo del Genio Civile di Messina Gaetano Sciacca, impegnato da tempo ormai a far rispettare la legalità in tema di edilizia in un territorio come quello di Messina, dove affarismo e politica del cemento hanno ormai lanciato l’assalto al territorio che ogni giorno mostra i suoi limiti visti i continui crolli che si verificano in varie aree della città. Ci parlerà specificamente degli strumenti tecnico giuridici necessari a ripensare i luoghi come veicolo di maturazione civile di una popolazione nel rispetto della storia e della natura.
POLITICA: La svolta deve necessariamente passare da modelli di sviluppo nuovi che riconsiderino lo stesso concetto di “sviluppo” troppo viziato ormai dalla retorica capitalistica: è necessaria una nuova politica che si radichi sul territorio non in maniera leghista e che sappia accogliere al proprio interno le diversità. Sono questi i due argomenti che devono riuscire a unificare sguardo, pensiero e azione sul territorio. L’introduzione di monete locali, il recupero dell’agricoltura e l’artigianato sono “ritorni” o “innovazioni” necessarie a una comunità che voglia riprendersi i propri luoghi. Il turismo eco-sostenibile, gastronomico e culturale è sicuramente il risvolto logico di questa attività: ma l’incontro con l’alterità non può essere solo di questo tipo: bisogna saper ripensare i luoghi non solo come luoghi di consumo ma anche di accoglienza e solidarietà. Il caso di Riace insegna a tutti che è possibile un nuovo modello di accoglienza e di integrazione. Per questo all’incontro interverrà il sindaco del paese calabro Mimmo Lucano che ci porterà il suo bagaglio di esperienze in questo campo. Della parte specificamente economica se ne occuperà il prof Tonino Perna, docente di sociologia economica alla facoltà di Scienze Politiche dell’ Università di Messina, già presidente del parco dell’Aspromonte, ove ha promosso la battitura di moneta locale.

Il profilo: Blue Cat Blues, Patti 26 luglio 2011

BIOGRAFIA

Fiore all’occhiello della Basilicata, la “Blue Cat Blues”, è l’unica Blues Band Lucana che negli anni, nel 2009 sono 10 anni di attività ininterrotta, può vantare diverse partecipazioni e premi a livello nazionale! Il progetto musicale è assolutamente originale pur rimanendo saldamente ancorati nella tradizione blues, anche nei brani originali in dialetto lucano ed in italiano.

Tra tutte le esperienze fatte le più significative sono sicuramente la partecipazione alBordighera Jazz e Blues – Bordighera (Im) - come migliore band nazionale e come gruppo di apertura della mitica Gloria Gaynor, ricevendo nell’occasione anche ilPremio SIAE (Direzione Generale – Roma ) per i Brani originali in dialetto Lucano ed in Italiano. La partecipazione al Pistoia Blues Festival dove hanno la possibilità di esibirsi sullo stesso palco del monumentale B.B.King, e moltissimi artisti americani come Eric Sardinas e  Robert Cray.

Molti i progetti e collaborazioni, tra i prossimi sicuramente l’uscita di un nuovo CD con brani propri in dialetto Lucano e un progetto di ri-arrangiamento di 4 brani del Cantante Chitarrista Claus Corneluis (Danimarca), nonché produttore, già attivo nei primissimi anni del Blues Italiano insieme con il grande Toffoletti.

Il profilo : Carole Beausaint Denis, 29 luglio Montagnareale

BIOGRAFIA

Toni Blues, Reggae, Funk e Rock e una voce unica.
Carole Beausaint Denis è una cantautrice londinese e attualmente residente ad Amsterdam. Ha co-scritto canzoni con molti esponenti di spicco della scena musicale del Regno Unito come Nick Van Gelder (Ozric Tentacles, Jamiroquai, Akimbo) e il due volte vincitore del Grammy Award Phil Ramocon (Jimmy Cliff, Neneh Cherry, Keb ´Mo´).

Carole è stata membro della Comunità Gospel Choir di Londra e ha svolto lavoro di studio in diversi progetti, prestando la sua voce per registrazioni e performance live di grandi nomi come Jennifer Holiday e Michael Bolton.

In alcuni dei suoi lavori è possibile distinguere una chiara influenza del suo patrimonio Caraibi.


Carole Beuisant Denise al Tropea Blues Festival… di tropeaperamore

Il profilo: Lisa Hunt, San Piero Patti 4 Agosto

BIOGRAFIA

 

Lisa Hunt ha iniziato a cantare, come nella grande tradizione Afro-Americana, nella chiesa evangelica gettando le basi per il suo stile soulful. Ha frequentato lezioni di voce presso Il City College di New York (BFA). Nel palmares di Lisa sono comprese sessioni di studio con produttori di fama del calibro di: Jellybean Benitez (Madonna), Toni C (Whitney), Frank Farion (LaBouche, Milli Vanilli), La Berman Brothers (Amber, Ultra Nate) e molti altri ancora. In Italia è stata la “featured voice” in tour e nelle registrazioni di ZUCCHERO Zucchero Fornaciari per oltre 15 anni e ha lavorato con una serie di artisti che vanno da PAVAROTTI a Ray Charles (check-out sul suo Pavarotti e amici). Ha condiviso il palco con grandi musicisti, come Eric Clapton, James Brown, Dionne Warwick, Brian May, RANDY CRAWFORD, JOE COCKER, Miles Davis, e Andrea BOCELLI. In Australia Lisa ha girato clip e registrato con Jimmy Barnes, DEISEL, RADIO LIBERTÀ, e JOHNNY (B. Good) JOHNSON.

Il profilo: Demian Dominguez Band, Patti 27 luglio 2011

BIOGRAFIA

Chitarrista/cantante dall’impressionante ed indiscusso talento,Demian Dominguez,classe 1979,è un esempio clamoroso che quel sound texano tanto amato non è necessariamente legato ad una bandiera a stelle e strisce, ma appartiene ad un linguaggio mondiale.
Nato in Argentina, dove coltiva la passione per la musica fin dai 12 anni,condivide i palchi con i più noti musicisti latino-americani fino a quando,all’età di 23 anni si tasferisce a Barcellona,in Spagna,dove porta un bagaglio di esperienze e di successi tanto vasti da affermarsi nel panorama internazionale, che lo porteranno ad esibirsi con artisti del calibro di Bernard Allison ed Elliot Murphy durante vari Festival Blues europei.Poi nel 2007 la produzione di un DVD nella sala Apollo di Barcellona e del disco “Devil By My Side” lo porteranno in cima alle classifiche radiofoniche europee e negli States,fino all’ultima produzione,”Tattoo’d Fish”.
Attualmente impegnato su e giù per l’Europa sbarcherà a Patti la sua Demian Band, con Lucia Del Campo (Basso e Hammond),Gustavo Segura(Batteria),così come il virtuosismo spettacolare e fluido di Demian Dominguez!

Il Profilo: Gwyn Ashton, 2 Agosto San Piero Patti (ME)

BIOGRAFIA

Chitarrista Blues, cantante e autore Gwyn Ashton è nato in Galles nel 1961 ed è cresciuto nel sud dell’Australia. In tenera età ha sviluppato l’amore per il blues e per il rock influenzato dalle performance di celebri artisti come Chuck Berry, jimi Hendrix, Buddy Holly, Rory Gallagher, Muddy Waters e molti altri.

All’età di 11 anni, Ashton si procurò la sua prima chitarra e iniziò il lavoro di apprendimento per suonare lo strumento. Il suo talento naturale non tardò a mostrarsi. Durante l’adolescenza, Gwyn formo un gruppo con due suoi amici. La piccola band riuscì spesso a ottenere dei lavori nei locali blues club e nei bar. Dopo che la band formò una piccola base di fans e ottene alcuni buoni titoli sui giornali, Ahton decise di andare “on the road”  lungo l’Australia.

Si trasferì a Sydney negli anni ottanta e li suono instancabilmente con Swanee and Steavie Wright. Negli anni novanta si mosse verso Melbourne, dove registro i suoi due primi album, “Feel to heat”(1993) e “Beg, Borow and Steel” (1996). Suonò con Jim Keays, Mick Pealing e, con il proprio trio, aprì i concerti di Junior Wells, Rory Gallagher, Steave Morse e Albert Lee. Nel 1996 Ashton si trasferì in Gran Bretagna: qui, dopo aver promosso il suo album, fece da apertura al concerto delle icone del rock inglese, gli “Status Quo”, in 15 date del “British Arena tour” nel 1999.

Nel 2000 Ashton incise “Fang it!” con la sezione ritmica di Rory Gallagher: Gerry McAvoy e Brendan O’Neill. Con loro, Ashton affiancò la Band of Friends, rimpiazzando l’ex chitarrista dei  Motörhead e dei Thin Lizzy, Brian Robertson in un tributo a rory Gallagher.

Ashton non è dunque uno sconosciuto del panorama musicale avendo viaggiato per 15 anni in tutto il mondo e avendo aperto concerti per moltissimi artisti come BB King, Buddy Guy, Mick Taylor, Peter Green, Rory Gallagher, Robin Trower, Vanilla Fudge, Wishbone Ash, Van Morrison, Jeff Healey, Tony Joe White, Johnny Winter, Ray Charles, Pat Travers and John Hammond. Ha anche diviso il palco con Mick Fleetwood, Hubert Sumlin, Marc Ford, Jon Paris, Canned Heat, Robbie Blunt and Mark Stanway.

Lo stile musicale di Ashton è unico e inimitabile: un esplosivo mix tra alternative blues, turbo-charged 50s-70s garage rock, 60s psychedelia and swamp delta blues. La combinazione musicale che presentiamo al festival Blue Notes nel Borgo vede alla chitarra Gwyn Ashton e alla batteria il giovanissimo ma energico Kev Hickman.

 

Il profilo: Frank Vignola, 3 agosto 2011 San Piero Patti

Uno dei più grandi chitarristi Gipsy Jazz al momento in circolazione, Frank Vignola sarà quest’anno al festival Blue Notes nel Borgo : il 3 Agosto sarà a San Piero Patti. 

BIOGRAFIA

Frank vignola è uno dei migliori chitarristi che il pubblico di oggi abbia visto esibirsi. Il suo straordinario virtuosismo lo ha portato ad essere il partner preferito di molti dei più grandi musicisti del mondo, come Ringo Star, Madonna, Donald Fagen, Wynton Marsalis, Tommy Emmanuel, the Boston Pops, the New York Pops, e la leggenda della chitarra Les Paul, il quale ha inserito Vignola nella sua “Five Most Admired Guitar List” per il Wall Street Journal. La tecnica sbalorditiva di Vignola spiega anche perchè il New York Times lo considera “uno delle più brillanti…star della chitarra”.

Nato nei sobborghi di Long Island il 30 dicembre 1965, si spostò in seguito nell’area di New York. L’Italo-Americano iniziò a suonare la chitarra all’età di sei anni e crebbe affascinato da una pluralità di influenze musicali. Vignola non ha mai ascoltato jazz in esclusiva: è stato anche un grande fan di musica classica, rock, R & B e pop. I chitarristi che ammira vanno da Django e Les Paul fino a icone rock come Frank Zappa e Eddie Van Halen. Vignola ha studiato presso il Centro Culturale delle Arti di Long Island ed ha collaborato come sideman in un’enorme quantità di concerti negli anni 80, tra cui registrazioni e tour con artisti del calibro di Madonna, Leon Redbone, Ringo Starr.

Vignola aveva 27 anni quando, nel 1993, ha firmato con la Concord Jazz e ha registrato la sua prima sessione Concord come leader, Appel Direct. I primi primi mesi del 2000 hanno visto Vignola registrare un CD solista per Acoustic Disc oltre a collaborare regolarmente con il chitarrista Les Paul. Questo è stato  il momento in cui Frank ha iniziato a lavorare con il produttore Joel Dorn e delle sue successive apparizioni per le case discografiche Atlantic, Sony e Warner Brothers Records con artisti del calibro di Donald Fagen, Queen Latifah, Mark O Connor e Wynton Marsalis. Ha inoltre registrato una raccolta di brani di Gershwin per Mel Bay Records intitolato “Vignola Plays Gershwin” che è stato numero 2 nelle classifiche di radio NPR. Negli ultimi anni, Vignola ha inciso due importanti CD in collaborazione ” Just Between Frets” con Tommy Emmanuel con Solid Air Records  e “Frank-N-Dawg, Melody Monster”, con il mandolinista David Grisman per l’Acoustic Disc Records.

Frank ha scritto 18 guide per chitarra per l’editore Mel Bay Publications e ha registrato 6 Educational DVD per Truefire.com. Ha eseguito centinaia di seminari e masterclass presso importanti università e college in tutto il mondo, tra cui Julliard e Boston University.

Al Blue Notes nel Borgo suonerà in duo, insieme al suo fido partner Vinny Raniolo.

VIDEO

Frank Vignola & Vinny Raniolo